Nel precedente articolo, Alessandro Chiavacci ha paragonato l’AI a strumenti come Google Maps o Waze. Una guida utile, certo, ma non la soluzione definitiva per chi vuole vendere di più e meglio. “Se vuoi vendere di più e meglio, non puoi semplicemente chiedere all’AI di farlo per te. Usa gli strumenti per ottimizzare il tuo lavoro, ma prendi tu le decisioni.” Oggi voglio portarvi un po’ più nel dettaglio e raccontarvi come l’AI può essere concretamente utilizzata nel marketing di una piccola o media impresa, attraverso alcuni esempi pratici. Non troverete una lista di prompt da copiare e incollare, ma un approccio ragionato su come questi strumenti possano realmente supportare il lavoro quotidiano.
Analisi: Conoscere il mercato in poche ore
Fare marketing in una piccola media impresa significa comprendere il mercato in cui si opera, conoscere i concorrenti, le loro offerte e, soprattutto, capire cosa dicono i clienti. L’AI può accelerare questo processo in modo incredibile.
Ad esempio, recentemente abbiamo aiutato un’azienda a lanciare una linea di articoli per cani tramite un e-commerce specializzato. Prima di tutto, abbiamo utilizzato strumenti di AI per analizzare il mercato, raccogliere dati sui competitor, sui loro prezzi, sulle loro selling proposition e sulla disponibilità dei prodotti. Ciò che una volta avrebbe richiesto giorni di ricerca manuale, è stato completato in poche ore, con un livello di dettaglio impressionante.
Selling Proposition: Capire cosa vogliono davvero i clienti
Uno degli aspetti più interessanti è stato l’uso dell’AI per studiare i commenti degli utenti sui prodotti dei concorrenti. Cosa amano di più? Cosa li delude? Quali sono i problemi più frequenti?
Utilizzando questi insight, abbiamo trasformato i feedback della concorrenza in opportunità per la nostra comunicazione di prodotto. Se un cliente si lamentava della scarsa durata di un prodotto, abbiamo evidenziato la resistenza del nostro. Se qualcuno trovava scomodo un paraorecchie, abbiamo sottolineato l’ergonomia della nostra soluzione. Insomma, un’AI ben sfruttata in logica marketing può darci un vantaggio competitivo reale.
Piano editoriale e Calendario editoriale: Strutturare la comunicazione
Una volta definite le selling proposition, è il momento di costruire una strategia di contenuti efficace. Qui l’AI aiuta moltissimo a creare un piano editoriale bilanciato, che tocchi tutti gli aspetti chiave del prodotto e della comunicazione aziendale.
L’AI ci ha permesso di organizzare anche un calendario editoriale ottimizzato, suggerendo la giusta distribuzione dei contenuti sulla base di dati storici e trend di settore. Anche se il lavoro manuale e l’esperienza restano fondamentali, questi strumenti innovativi di marketing offrono un supporto prezioso per migliorare la pianificazione.
Digital Sale: Ottimizzare l’esperienza d’acquisto
L’AI non si limita a scrivere testi o suggerire strategie, ma può essere uno strumento potente per migliorare l’esperienza di acquisto su un e-commerce.
Grazie all’analisi dei dati di traffico e delle conversioni, abbiamo migliorato le pagine di vendita con strategie di A/B testing automatizzate, affinando testi, immagini e disposizione degli elementi per ottimizzare la user experience.
L’AI è stata utilizzata anche per suggerire miglioramenti SEO, aumentando la visibilità organica del sito e rendendo più semplice per i clienti trovare il prodotto giusto.
Tutte azioni utilissime per un’impresa medio piccola che non ha budget elevati da usare per la sua vendita digitale.
Content Generation: L’AI aiuta, ma il tocco umano è fondamentale
L’AI è fenomenale nella generazione di contenuti, ma l’autenticità deve venire da noi. In Dreamers Agency, ad esempio, scriviamo sempre una bozza di base, che poi viene affinata dall’AI per migliorarne leggibilità ed efficacia.
Un altro trucco? Registrare audio e farli trascrivere automaticamente. Se scrivere non è il vostro forte, parlate dei vostri prodotti o servizi, e poi utilizzate l’AI per trasformare il discorso in un contenuto scritto di qualità.
Conclusioni: L’AI fa risparmiare tempo, ma non prende decisioni
L’intelligenza artificiale permette di velocizzare moltissimi processi nel marketing di una piccola media impresa: analisi di mercato, creazione di contenuti, pianificazione strategica e ottimizzazione delle pagine di vendita. Tuttavia, resta uno strumento, non una soluzione automatica.
Il vero valore dell’AI sta nel tempo che ci fa risparmiare, che possiamo reinvestire per migliorare le nostre strategie, rafforzare il nostro brand e connetterci meglio con i nostri clienti.
Noi, finora, non abbiamo trovato nessuno strumento magico che ci permetta di rilassarci su un’isola tropicale mentre l’AI fa tutto il lavoro… Ma se voi ne conoscete uno, fatecelo sapere! 😎
Articolo di Alessandro Villa