UGC+USP = User Generated Selling Proposition. Quando i contenuti degli utenti vengono utilizzati come coadiuvanti all’informazione.
Qualche settimana fa ho ascoltato un interessante video di Simone Magazzù in cui si parlava dei flussi automatizzati del brand Patagonia. La prima parte era un’analisi molto approfondita sulla comunicazione presale, ma è stato attorno al minuto 38 che qualcosa ha catturato davvero la mia attenzione: la richiesta esplicita di UGC, di feedback da parte dei clienti per migliorare i prodotti.
“Help us improve. Leave a review.” Patagonia chiede ai suoi clienti di condividere la loro esperienza, spiegando come migliorano i loro prodotti in tre modi: test in laboratorio, test sul campo e feedback dei clienti. Il messaggio è chiaro e diretto: “La tua opinione conta”.
Mi ha colpito la semplicità e la potenza di questa strategia. Un brand globale e affermato come Patagonia, noto per la qualità dei suoi prodotti, si affida alle recensioni dei clienti per continuare a migliorare. Questo approccio ci ricorda quanto sia fondamentale ascoltare chi utilizza davvero i nostri prodotti.
L’importanza degli UGC come feedback dei clienti
Non bisogna essere un gigante del marketing per capire quanto siano importanti i contenuti generati dagli utenti (UGC). Ogni azienda, grande o piccola, può trarre un enorme valore dai feedback e dalle recensioni dei propri clienti. Attorno a ogni prodotto si crea inevitabilmente una community, fatta di persone che condividono opinioni, esperienze e contenuti.
Qualche mese fa, lavorando alla promozione di alcuni bed & breakfast di Roma, ci siamo accorti di una cosa sorprendente. Le fotografie inserite dagli utenti nelle recensioni raccontavano la struttura molto meglio delle immagini ufficiali scattate dagli host.
Le foto spontanee mostravano dettagli e inquadrature che non avevamo mai considerato. Questo ci ha portato a rivedere completamente il nostro approccio allo shooting fotografico. Ci siamo resi conto che vediamo il nostro prodotto con i nostri occhi, ma quello che conta davvero è come lo vedono i nostri clienti.
Chiedere feedback: un’opportunità, non un rischio
Come fa Patagonia con il suo email marketing post-vendita, è fondamentale chiedere ai clienti di lasciare un feedback. Positivo o negativo, ogni commento è prezioso per comprendere meglio l’esperienza dell’utente e migliorare il prodotto.
Il feedback dei clienti non serve solo a identificare eventuali problemi, ma anche a confermare le nostre Unique Selling Proposition (USP). Se ci raccontiamo come il miglior prodotto sul mercato per un certo tipo di esigenza, dobbiamo assicurarci che il cliente percepisca davvero quel valore.
L’esperienza del cliente: UGC e il patrimonio inestimabile
Gli User Generated Content (UGC), come foto, video e recensioni, rappresentano una riprova sociale che nessuna campagna di marketing può eguagliare. Quando un cliente racconta la sua esperienza in modo autentico, crea un contenuto che ha un impatto enorme sulla fiducia degli altri potenziali acquirenti.
Se impariamo ad ascoltare e valorizzare questi contenuti, possiamo migliorare non solo la comunicazione, ma anche il prodotto stesso. Perché, alla fine, ciò che conta non è come vediamo noi il nostro prodotto, ma come lo percepisce chi lo usa ogni giorno.
Conclusione: ascolta la tua community
Il feedback degli utenti non è solo uno strumento di miglioramento, ma un vero e proprio ponte tra azienda e community. Non lasciamo che siano solo le recensioni a raccontare i vantaggi del nostro prodotto. Anticipiamo la loro voce, guidiamola e facciamone un pilastro della nostra comunicazione. In questo modo, ogni esperienza diventa un’opportunità per crescere e migliorare.
Articolo di Alessandro Chiavacci