L’ortografia e l’AIAmish

L’articolo riflette in modo ironico e provocatorio sul rifiuto ideologico dell’intelligenza artificiale nel mondo della scrittura. Partendo da documentari su DeepMind e dall’osservazione di refusi grammaticali rivendicati come “autenticità”, Alessandro Chiavacci mette in discussione la narrazione degli “AIAmish”: chi rifiuta l’AI in nome dei valori umani, ma finisce per confondere resistenza culturale e sciatteria. Un invito a distinguere tra uso consapevole degli strumenti e difesa ideologica dell’errore.