Organizzare eventi oggi significa creare un’esperienza memorabile, capace di raggiungere obiettivi strategici e di coinvolgere il pubblico, sia in presenza che online. Questo equilibrio tra fisico e digitale è al centro dell’approccio di Monica Pagani, founder di CTT – Connectional Think Tank, un’agenzia di eventi di Milano che da mesi collabora con Dreamers Agency nella realizzazione di progetti per clienti comuni.
Ho avuto il piacere di confrontarmi con Monica su come il concetto di evento aziendale si sia evoluto e su quale sia il ruolo nella comunicazione aziendale.
Scritto da Alessandro Villa
L’importanza di una presenza digitale per l’evento
Alessandro Villa: Ciao Monica, grazie per essere qui! Partiamo subito con una domanda diretta: perché è fondamentale oggi avere una presenza digitale dedicata agli eventi?
Monica Pagani: Un evento senza un sito dedicato non è più pensabile. Non si tratta solo di avere una vetrina online, ma di creare uno spazio interattivo che raccolga tutte le informazioni utili, gestisca le iscrizioni e permetta di mantenere un filo diretto con i partecipanti.
“Un sito dedicato a un evento permette di raccogliere tutte le informazioni in un unico punto di accesso, facilitando l’interazione con il pubblico e migliorando l’esperienza complessiva dell’utente.”
Il sito diventa anche un elemento chiave per integrare la comunicazione sui social media, creando materiale utile per amplificare la portata dell’evento prima, durante e dopo la sua realizzazione.
Come il COVID ha cambiato il concetto di evento
Alessandro Villa: Quanto ha influito la pandemia nella digitalizzazione degli eventi?
Monica Pagani: Tantissimo. Prima del COVID, l’evento era quasi esclusivamente esperienza fisica. Pochissimi eventi offrivano una componente digitale, spesso per via della mancanza di infrastrutture.
Con la pandemia, tutto è cambiato. Abbiamo dovuto adottare soluzioni digitali, passando rapidamente dagli eventi fisici agli eventi virtuali. Questo cambiamento ha rivoluzionato la percezione sia per gli organizzatori che per il pubblico.
Oggi, anche con il ritorno degli eventi in presenza, le soluzioni ibride sono diventate la norma. Combinare elementi fisici e digitali permette di raggiungere un pubblico più ampio, superando le barriere geografiche.
“La pandemia ha trasformato radicalmente il panorama degli eventi, spingendo le aziende a sperimentare con modalità virtuali e ibride, che hanno aperto nuove opportunità di coinvolgimento del pubblico.”
Un esempio pratico? Pensiamo ad un evento che coinvolge più sedi aziendali sparse sul territorio. Collegarle in contemporanea tramite una diretta digitale consente di ottimizzare costi e risorse, creando una comunicazione efficace e coerente.
Perché gli eventi sono ancora importanti oggi?
Alessandro Villa: In un mondo sempre più digitale, ha ancora senso investire negli eventi?
Monica Pagani: Assolutamente sì. Gli eventi, siano essi fisici, virtuali o ibridi, sono strumenti potentissimi per le aziende. Non si tratta solo di promuovere un prodotto o un servizio, ma di creare esperienze memorabili che favoriscono il networking e lo scambio di idee.
Un evento ben organizzato può:
- Aumentare la brand awareness.
- Fidelizzare i clienti.
- Generare nuovi lead.
L’interazione in tempo reale permette inoltre di raccogliere feedback immediati, migliorando così la relazione con il pubblico.
Il segreto? Creare il giusto format, adattato agli obiettivi aziendali.
“Gli eventi, qualsiasi sia la formula più adatta, sono strumenti fondamentali per promuovere prodotti e servizi, ma anche per raccogliere dati cruciali per migliorare la comunicazione e la strategia aziendale.”
I vantaggi degli eventi aziendali
Alessandro Villa: Quali sono i principali vantaggi che un’azienda può ottenere organizzando un evento?
Monica Pagani: Un evento offre un ritorno concreto in termini di visibilità, engagement e business. Ecco alcuni dei principali benefici:
- Visibilità del brand: Un evento ben riuscito rafforza la reputazione aziendale.
- Opportunità di business: L’evento crea occasioni di networking che possono tradursi in nuovi contratti o collaborazioni.
- Raccolta dati: La gestione digitale degli eventi permette di raccogliere informazioni sui partecipanti, utili per pianificare strategie future.
Un aspetto fondamentale è capire che un evento non è solo spese, ma un vero e proprio investimento che può generare un ritorno misurabile in termini di ROI.
Conclusioni: il futuro degli eventi è ibrido
Gli eventi aziendali continuano a essere centrali nella comunicazione e nel marketing. La pandemia ha accelerato la transizione verso il digitale, ma ha anche insegnato che l’interazione fisica non perde di valore, anzi, può essere potenziata dall’integrazione con strumenti digitali.
La chiave per il successo è adattarsi alle nuove esigenze del pubblico, combinando il mondo fisico e digitale per raggiungere il pubblico giusto, nel momento giusto, con il messaggio giusto.