Introduzione: Il concetto di mindfulness applicato al marketing
Recentemente, leggendo Think with Google, ho trovato un concetto che mi ha colpito: il mindful marketing come antidoto contro l’ansia da decisione. Non è una novità che il caos informativo e la sovrastimolazione rendano il processo di acquisto più complesso.
Ma come si traduce questo concetto nella pratica? Una delle chiavi si trova in una riflessione ironica e pungente che mi ha fatto ridere e riflettere allo stesso tempo: la serie Netflix tratta dal libro di Karsten Dusse, “Inspira, espira, uccidi”.
Autore: Alessandro Chiavacci
Mindfulness e marketing: un dialogo illuminante
Nella serie, il protagonista si trova davanti alla porta di uno studio di mindfulness e attende tre minuti prima che si apra. È qui che inizia un dialogo che trovo illuminante per il nostro contesto:
“Per quanti di quei centottanta secondi la sua mente era altrove?”
“Centosettantasei, probabilmente.”
“E dov’era la sua mente?”
“In gioielleria, in questura, in ufficio, con i miei clienti, con mia figlia, a discutere con mia moglie.”
“Quindi in tre minuti è stato in sei posti diversi, ognuno dei quali ha evocato un’emozione diversa. È servito a qualcosa?”
“No, io…”
“Allora perché l’ha fatto?”
“È successo e basta.”
…
“La mindfulness serve a evitare che succeda.”
“Mmm. Può spiegarmi meglio?”
“È facile. Quando aspetta fuori da una porta, aspetti fuori dalla porta e basta. Quando litiga con sua moglie, litighi con sua moglie e basta. Se sceglie di usare il tempo di attesa fuori dalla porta per litigare mentalmente con sua moglie, vuol dire che non è presente, non è consapevole.”
“E mi dica, come si fa ad aspettare consapevolmente fuori dalla porta?”
…
“Deve solo stare lì senza fare nulla, eliminando tutto quello che non ha a che fare con il momento presente. “
“E se la mia mente vagasse?”
“Allora respiri.”
Testi e immagini tratti dal libro “Inspira, espira, uccidi.” di Karsten Dusse e dalla serie TV Netflix Murder Mindfully.
Questa scena, oltre a essere divertente, spiega perfettamente come la mente umana sia costantemente altrove, in preda a pensieri sovrapposti. Nel marketing, questo caos si traduce nell’ansia da decisione.
Un esempio reale: l’ansia di acquisto online
Proprio l’altro giorno, mentre tentavo di acquistare un biglietto del treno, il sito era lentissimo (probabilmente per via del periodo festivo). In quei tre minuti, ho aperto altre finestre, verificato connessioni alternative, e la mia mente ha viaggiato in mille direzioni. Non ho risolto nulla e ho solo aggiunto stress al processo.
La verità è che, come dice Karsten Dusse, “è successo e basta.” Ma per noi marketer, questo è un problema. La ricerca di Google ci dice che il 66% dei consumatori rimanda l’acquisto se è sopraffatto da troppe opzioni o informazioni.
Mindful Marketing: la ricetta secondo Google
Google suggerisce un approccio più “mindful” al marketing, basato su tre principi fondamentali:
- Dare priorità al benessere del cliente.
- Applicare il mantra “meno è meglio”.
- Costruire relazioni autentiche e durature.
In un mondo ideale, questo suona perfetto. Ma, permettetemi di dirlo, questo approccio funziona se ti chiami Google o se sei un brand talmente consolidato da poterti permettere di dire “meno è meglio”.
La realtà delle PMI: meno chiacchiere, più valore
Per le piccole e medie imprese, spesso prive di budget milionari per campagne di mindful awareness, la soluzione è più concreta: una comunicazione chiara, orientata al cliente e basata sui vantaggi reali.
- Meno chiacchiere su se stessi e più opportunità per il cliente.
- Meno caratteristiche tecniche e più focus sui vantaggi concreti.
- Meno autocelebrazioni e più social proof basata su esperienze reali di clienti passati.
Come risolvere l’ansia da acquisto? Offrendo soluzioni.
I consumatori, sopraffatti da informazioni e opzioni, cercano risposte chiare e soluzioni concrete. Non vogliono perdere tempo a capire se un prodotto funziona: vogliono essere guidati verso una decisione consapevole e senza stress.
Quindi, come possiamo applicare il concetto di mindful marketing?
- Semplifichiamo il messaggio.
- Eliminiamo il superfluo.
- Raccontiamo proposte di vendita chiare e dirette.
- Costruiamo un rapporto di fiducia basato su esperienze reali e valore concreto.
Perché, alla fine, come recita il mantra della mindfulness: “Inspira, espira, racconta perché comprarti e vendi.”
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